Le mie Vespe sono sei, tutte perfettamente funzionanti e, se potessi, ne comprerei altre,
purtroppo i bolli e le assicurazioni costano cifre a volte proibitive, i passaggi di proprietà anche, per non parlare dell' assurdità delle revisioni....,
poi bisogna avere un locale adatto dove tenerle.
Tutto questo (escludendo le cifre folli che richiedono i restauratori) frena l' istinto naturale degli appassionati a cercare qualche occasione, ma non si sa mai......la speranza non muore mai, ed è forse quella che tiene viva negli anni la passione!

Qui, puoi ascoltare il rombo del motore

---La mia prima vespa è stata ed è ancora una 125 VNA del 1958 colore grigio originale, che quando avevo 16 anni, avevo riverniciato di colore blu e modificato rimodernandola, per stare al passo con le ET3 degli amici. Con questa ho percorso moltissimi kilometri senza che mi abbia mai creato il minimo problema. Poi con fatica l' ho riportata alle condizioni originali, cercando i ricambi d' epoca nelle varie mostre scambio.

---La mia seconda, una 125 VNB del 1960 l' ho avuta grazie ad uno scambio, era ridotta molto male come carrozzeria, ma con pazienza l' ho risistemata da cima a fondo, l' ho usata qualche anno, ed ora è là, lucida e sempre pronta a ripartire, quando deciderò di farlo.

---La mia terza è una 50 special ET3 del 72 blu metallizzata, una bomba! Nessuno finora è riuscito a passarmi davanti e mi diverto a superare in ripresa tutti gli scooter, comprese le cosiddette nuove vespe.(non le considero degne del nome che portano)

---La mia quarta è una 50 special dell' 80, lucida e perfetta che sembra appena uscita di fabbrica, il motore l' ho rifatto io vite per vite, partendo da quello di una Primavera, funziona egregiamente, ma non raggiunge le prestazioni in ripresa della mia terza, ma nonostante questo, non è niente male.

Nella foto quella blu non era ancora stata restaurata, adesso è perfetta. Io, invece fortunatamente non ho ancora bisogno di restauri..

Le due grigie, apparentemente uguali, sono in realtà diverse, in quanto la prima è del 60,con sella lunga, mentre la seconda è del 58, con doppia sella e motore diverso (un modello piuttosto ricercato).

Ecco, come si presenta oggi la mia Vespa più amata, la 125 VNA del 1958, compagna di tante avventure, per la sua nascita, e metamorfosi, potete vedere la pagina La mia storia con la vespa

Ecco un mio restauro: la quinta Vespa, una PK50S dell' 83, completamente originale, anche nelle modestissime prestazioni. Quando l' ho comprata, pensavo di usarla per ricavarne ricambi, date le pessime condizioni, poi ci ho ripensato, non sono capace di distruggere una Vespa e con un po' di pazienza e passione, da solo me la sono restaurata, il risultato è più che soddisfacente...

solo che adesso è un impresa entrare in garage...

Non c' è più..., la mia Vespa, la n° 6, recuperata grazie a un amico, da un meccanico che voleva darla al ferrovecchio! E pensare che non era giovane, credevo che i vecchi meccanici si affezionassero ai modelli che hanno accompagnato la loro gioventù....

L' ho caricata sulla macchina, anche se puo' sembrare strano, salvandola così da un "destino crudele". Nelle foto sopra è' ancora allo stato originale, bisognosa di restauri, ma perfettamente funzionante!! E' una VNB3 del 1962, un' altra 125..

Ma dopo tanto lavoro e fatica, ma tanta soddisfazione, eccola restaurata completamente da me, ho passato notti insonni per rifarle il fondo corroso, e tanto altro... ma ne valeva la pena!

Come dicevo, non c' è più, o meglio, non è più mia, ma di un nuovo appassionato
al suo posto adesso è arrivata una "più giovane" ma altrettanto mitica "125 primavera "

Era in pessime condizioni ( clicca qui per vedere alcune fasi del restauro )
e adesso è omologata FMI, e dopo tante traversie, reimmatricolata, come dimostrano le foto più in basso ...

Ho pensato di rimontare anche su questa il bauletto, indispensabile per la tanichetta dell' olio e altre cose sono solito portare con me, infine ho rimontato l' interruttore a chiave tipo "ET3", perchè dopo la lucidatura si intravedeva il segno della sua precedente collocazione.

Così è in pratica tornata come quando scorrazzava in Lombardia, solo la targa purtroppo è cambiata. Adesso preferisce pavoneggiarsi in riva al mare...

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