-----------------------------------------------------------------------------

102° Pensiero al Vento

 

 un piccolo faro nella nebbia

 

E' una sera come tante, forse sono solo un po' più stanco di portare il peso di una lunga giornata.

Di sprofondare in una meritata morbida poltrona però non ne ho voglia, di omologarmi preda delle monotone imbecillità televisive, tantomeno. La radio trasmette vecchi cavalli di battaglia di fresche e lontane serate in discoteca  riaprendo cassetti impolverati nella mia memoria. 

Possedere una Vespa allora era già un vanto, ma non immaginavo sarebbe diventata un oggetto di culto, era semplicemente un modo elegante per spostarsi divertondosi.

"Don't you feel my love for you?.... The glow of love..." Con queste melodie nella mente, incurante di nebbia, oscurità e temperatura, corro verso la Vespa e dopo un paio di colpi di pedivella il motore canta già allegramente assieme a me.

Il faro di soli 25 watt fende la nebbia quanto basta per viaggiare a 60 Kmh, le gomme nuove rotolano liberamente sull'asfalto nero. Una svolta, poi un'altra, un'altra ancora e mi ritrovo presto in quello che allora era il mio regno, quasi me ne ero dimenticato.

Canticchiando mi muovo nell'affascinante oscurità. A quest'ora sono solo. Mi addentro in questi angoli, ora semideserti, che durante l'estate raccolgono tante persone. 

In sella alla mia Vespa mi diverto a colonizzatore fette di oscurità, fette di libertà. Nessuno potrà fermarmi, la mente vola in perfetta sincronia col rombo sempre gradevole di questo glorioso due tempi.

Quale altro mezzo di trasporto può regalare tutto questo? Un plasticoso scooterone o una fiammante macchina grigia? No di certo. 

Ancora una volta ringrazio la mia Vespa!

 

Gianluca

 

-----------------------------------------------------------------------------

101° Pensiero al Vento

perplesso

 Italiani popolo di santi poeti e ... alcolisti?

Come italiano resto incredulo, perplesso e offeso da come i mezzi di informazione stanno dipingendo gli automobilisti e motociclisti.

E' mai possibile che quasi tutti gli incidenti stradali da qualche tempo, e solo da qualche tempo, siano causati da guidatori in stato di ebbrezza? 

No, mi dispiace ma io non ci credo

Mi infastidisce vedere tante palette agitarsi ai lati delle strade, soprattutto nelle ore serali e notturne in cerca di qualcuno da multare pesantemente e magari confiscare addirittura la macchina o la moto!

E' evidente che qualcosa non va, che i sistemi o metodi di misurazione andrebbero riveduti, 

non si è liberi di rimettersi alla guida dopo avere bevuto una sola  birra ?, 

Non meravigliamoci troppo se poi qualcuno, preso dal panico non si ferma a prestare soccorso, 

la sicurezza è importante, la guida in stato di ebbrezza va contrastata e punita, d'accordo, ma senza cadere nell' esagerazione,

Non sarebbe forse meglio occuparsi della manutenzione delle strade, della segnaletica non sempre chiara e ben visibile, invece di additare gli automobilisti e motociclisti come potenziali assassini ?

Gianluca

----------------------------------------------------

Arretrati

Editoriale

Home